Confronto tra moduli con problemi di contatto

MRP consultancy for Royal DSM
MRP per Royal DSM
15/04/2017
Archi elettrici checkup fotovoltaico
Gli archi elettrici nel checkup fotovoltaico
08/06/2017
Show all

Confronto tra moduli con problemi di contatto

Recentemente abbiamo eseguito un check-up su un impianto da oltre 400 kWp installato su capannone. In questa occasione abbiamo riscontrato un difetto piuttosto particolare: quello dei problemi di resistenza di contatto tra ribbon e cella. Nell’articolo di oggi mostreremo il risultato di un confronto moduli con tre diverse analisi molto specifiche e che pochi sono in grado di eseguire.

checkup fotovoltaicoIn MRP per svolgere i check-up utilizziamo strumenti avanzati che ci permettono di effettuare qualsiasi tipo di analisi sul lato DC, quindi dall’inverter, fino alla singola cella dei moduli. Tutto questo grazie all’uso di tracciacurve per le misure IV, dispositivi per misurare la resistenza d’isolamento Riso, termocamera ad alta risoluzione per termografie IR e soprattutto i nostri pvServe e pvVision con i quali siamo in grado fare test con elettroluminescenza EL outdoor, e acquisire curve caratteristiche di moduli e stringhe in notturna, ottenendo le cosiddette DIV – Dark IV.

Quello che proponiamo di seguito sono i risultati di alcuni test e misure eseguiti su due moduli singoli. Entrambi i moduli fanno parte della stessa fornitura. Uno dei due (denominato modulo A2) è stato installato sull’impianto assieme ad altri 2000; l’altro è rimasto imballato per essere usato in futuro come modulo sostitutivo (modulo NEW).

Un confronto coerente dunque, con l’unica differenza del tempo trascorso dall’installazione. Il modulo A2 è rimasto esposto alle comuni condizioni operative ed ambientali dei moduli fotovoltaici: stagioni calde e fredde, pioggia, umidità, sole, etc…

Quanto è passato dall’installazione?

La risposta è MENO DI 5 ANNI.

 

Il test con curve al buio DIV richiede 2 secondi e non è invasivo. La termografia IR e l’analisi con elettroluminescenza EL permettono di vedere istantaneamente come lavorano le celle, se sono presenti hot spot HS, celle morte (black cells), problemi ai diodi di bypass, microcricche e, appunto, problemi di contatto.

L’immagine che segue propone un parallelo tra le tre analisi e restituisce le enormi potenzialità di una analisi multistrumentale. Questa è essenziale per dimostrare la natura di un difetto e dei malfunzionamenti dei moduli fotovoltaici.

confronto moduli fotovoltaici

  • Com’è possibile notare nel grafico delle Dark IV, il modulo A2 mostra una resistenza Rsd (resistenza serie al buio) elevata.
  • La termografia dei due moduli è stata eseguita con corrente inversa grazie al nostro sistema di alimentazione pvServe, e mostra numerosi punti di hot spot dovuti all’elevata densità di corrente, conseguenza dei problemi di contatto non uniforme.
  • Infine, nel confronto delle immagini con elettroluminescenza si possono notare le numerose cricche nel modulo A2. Queste hanno creato ampie porzioni di cella isolate elettricamente, che quindi non contribuiscono alla produzione nel funzionamento diurno. Inoltre le zone più scure in alcune delle celle dimostrano la scarsa qualità del contatto tra ribbon e cella.

checkup fotovoltaicoQuesta è l’immagine dei ribbon di un modulo con problemi di contatto, nello stesso impianto.

 

Per non perdervi nemmeno un articolo e rimanere in contatto con MRP, vi invitiamo a seguire le nostre pagine social su Linkedin, Facebook ed il nostro canale YouTube!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.